Ma per Draghi darà fiducia all'Eurozona

Il piano Juncker: molte leve e pochi soldi

Jean Claude Juncker, neo presidente della Commissione Ue.

A Bruxelles è stato approvato il piano Juncker, con gran soddisfazione del premier, Matteo Renzi, che ha sottolineato l'introduzione del termine «flessibilità» nella valutazione dei conti pubblici dei paesi membri. Ma il nuovo fondo per gli investimenti presenta criticità e debolezze che aprono dubbi sulla sua efficacia.

La riforma del mercato del lavoro

Jobs act, il Governo non tratta

Il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti

Il consiglio dei ministri in programma alla vigilia di Natale dovrebbe varare i primi due decreti: uno sugli ammortizzatori sociali, con l'estensione del sussidio di disoccupazione anche ai collaboratori, e un altro sul contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. CGIL, UIL e CISL: «Lotte crescenti».

L'orso russo sotto attacco pronto a difendere a caro prezzo la sua pelle

Le merci sugli scaffali sembrano destinate ad aumentare di prezzo vertiginosamente nel giro di pochissimo tempo e i russi cercano disperatamente di conservare il valore dei propri risparmi. Il futuro non sembra roseo nella madrepatria russa, eppure molti economisti ritengono che la situazione sia ancora sotto controllo, e che parlare di panico sia eccessivo.

Effetti secondari del calo del petrolio
Il Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan

Il Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan

Padoan vede la ripresa: petrolio a 60 dollari vale +0,5% PIL

Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, intervenedo al congresso della Legacoop: «Con l'aria che tira è molto importante». La conferma dell'Unione Petrolifera: «Per ogni 20 dollari in meno del prezzo del petrolio su base annua il Pil italiano ottiene un effetto positivo di circa mezzo punto percentuale».

Arabia Saudita: «L'offerta di petrolio rimarrà invariata»

Ill Ministro del petrolio saudita: «Vedo impossibile che noi o l'Opec intraprendiamo qualsivoglia misura che condurrebbe ad una riduzione delle nostre quote di mercato e a un aumento di quelle altrui». Intanto il Brent torna sopra i 62 dollari mentre la Chevron abbandona piani per trivellazioni in Artico canadese.

Cortei e manifestazioni in 54 città per dire no al Jobs act

L'Italia del lavoro si è fermata e ha mandato un messaggio chiaro al premier Matteo Renzi. «Blocchiamo il Paese per farlo ripartire, faremo una nuova Resistenza», ha tuonato il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo. «Una grande risposta dei lavoratori contro le politiche dell'esecutivo», ha detto il numero uno della Fiom, Maurizio Landini.

Confindustria presenta il conto: in 8,6 milioni senza lavoro

Siamo tornati al 1997 con 3700 euro a testa in meno

Confindustria prevede l'uscita dalla recessione nel 2015.

L'economia italiana chiuderà il 2014 con un calo del Pil dello 0,5%. A stimarlo è il Centro Studi di Confindustria che, negli ultimi Scenari economici, ha lievemente rivisto al ribasso la stima per il 2014 diffusa lo scorso settembre (era -0,4%). L'uscita dalla recessione è dunque rimandata al 2015 con un Pil che salirà dello 0,5%. Diminuzione del reddito pro-capite: -3700 euro.

Coldiretti lancia l'allarme

Nel 2015 dovremo razionare l'olio d'oliva

Scorte di extravergine in esaurimento entro i primi sei mesi del 2015.

Olio di oliva Made in Italy razionato con le scorte di extravergine che saranno esaurite entro i primi sei mesi del 2015, per effetto del crollo dei raccolti. A lanciare l'allarme è la Coldiretti che in occasione dell'Assemblea ha presentato un dossier su come cambieranno le tavole degli italiani nel nuovo anno con effetti sulle tasche e sulla salute.

L'export alimentare italiano in Russia perde 300mln a trimestre

Coldiretti: il prezzo delle sanzioni lo paghiamo noi

Prodotto tipici italiani

Gli acquisti di Made in Italy in Russia sono crollati di 298 milioni di euro in un solo trimestre per l'effetto congiunto dell'embargo e del crollo del rublo, che ha reso meno convenienti le importazioni. E' quanto emerge da una indagine Coldiretti nel primo trimestre dall'avvio dell'embargo scattato il 7 agosto a seguito del conflitti in Ucraina sulla base dei dati Istat.

La crisi italiana

Commercio e turismo, un altro anno di crisi

Shopping natalizio

Secondo le stime di Confesercenti, nei due settori tra gennaio e dicembre hanno chiuso 91.975 imprese, a fronte di 56.677 nuove aperture, per un saldo finale negativo di 35.298 attività. E le imprese che aprono hanno una vita sempre più breve: la percentuale di quelle che cessano l'attività dopo 3 anni è ormai sopra il 40%, mentre nel 2000 era sotto il 30%.

DIARIO TV

Dagli immobili sfitti un'opportunità per il turismo del Sud

Per combattere la crisi bisogna puntare anche sul patrimonio immobiliare inutilizzato. E' la proposta lanciata dal presidente della Fiaip Paolo Righi, a Napoli, alla presentazione del «Manifesto per l'innovazione del Sud Italia» di Confassociazioni

La voce della Russia

Polillo: L'ora della verità
Jean Claude Juncker, neo presidente della Commissione Ue.

Jean Claude Juncker, neo presidente della Commissione Ue.

La bomba a orologeria di Juncker

I sei mesi di presidenza italiana erano stati presentati all'opinione pubblica come un momento decisivo per incidere sulle strategie di Bruxelles. Il periodo di sta concludendo con un'unica conquista da parte di Renzi: i tre mesi di proroga che gli ha concesso il Presidente della Commissione prima della resa dei conti.

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