23 gennaio 2017
Aggiornato 23:30
INPS, Messaggio 13 novembre 2008, n. 25366

Accertamenti fiscali e debiti Inps per gli artigiani, i commercianti ed i professionisti

Sulle quote eccedenti il minimale di reddito INPS 2005, se non hanno risposto alle comunicazioni di irregolarità inviate dall’Agenzia delle Entrate

Con il Messaggio 13 novembre 2008, n. 25366 l’Inps ha chiarito che sono state iscritte a ruolo le quote eccedenti il minimale di reddito INPS relative al 2005 riguardanti artigiani, commercianti e professionisti, che non hanno risposto alle comunicazioni di irregolarità inviate dall’Agenzia delle entrate.

Le posizioni di artigiani e commercianti risultate a debito, che non risultano cioè aver pagato l'F24 allegato alla comunicazione di irregolarità inoltra dall'Agenzia delle entrate dopo i controlli automatici del modello Unico, sono state iscritte a ruolo.

INPS - Messaggio 13 novembre 2008, n. 25366
Comunicazioni di irregolarità - Unico 2006/2005 - Liquidazione automatica delle dichiarazione dei redditi, ai sensi dell’art. 36-bis del D. P. R. 600/1973 - Iscrizione a ruolo delle quote eccedenti il minimale relative all’anno 2005

Come noto, l’Amministrazione Finanziaria, sulla base di quanto disposto dal D.Lgs. 462/97 e dall’art. 10 del D.Lgs. 241/97 provvede ogni anno, a partire dall’anno di imposta 1998, a verificare la correttezza delle dichiarazioni dei redditi di cui al modello UNICO.
Infatti i titolari di imprese artigiane e commerciali e i soci titolari di una propria posizione assicurativa sono tenuti a compilare il quadro RR del modello Unico e sono tenuti al versamento dei contributi previdenziali,sia per se stessi,sia per le altre persone che prestano la propria attività lavorativa nell’impresa (familiari collaboratori).
In presenza di errori materiali della dichiarazione o di riduzioni di detrazioni di imposta non spettanti oppure di mancata congruenza tra gli importi indicati nella dichiarazione come dovuti e quelli versati, l’Amministrazione Finanziaria nell’anno 2006 ha inviato ai contribuenti interessati apposite «comunicazioni di irregolarità» (CIR) sia per quanto riguarda i tributi che i contributi dovuti.
Si ricorda che nel controllo formale effettuato sulla liquidazione dei contributi del modello UNICO sono state considerate solo le somme riferite alla quota di reddito che eccede il minimale in quanto, i contributi relativi al minimale vengono considerati come versati dal contribuente o, in caso di insolvenza, comunque già iscritti a ruolo dall’Istituto.
Successivamente alla verifica delle comunicazioni inviate, l’Amministrazione Finanziaria ha trasmesso all’Istituto l’elenco dei contribuenti ai quali è stato inviato il CIR.
Se il contribuente, dopo la ricezione della comunicazione di irregolarità, ha chiesto la correzione dei dati di Unico all’Agenzia delle Entrate, questa ultima ha provveduto a recepire quanto fatto presente. In tali casi al contribuente è stata inviata una nuova comunicazione sostitutiva della precedente.
Le posizioni risultate a debito, cioè che non risultano aver pagato l’F24 allegato al CIR, sono state oggetto di iscrizione a ruolo in sede centralizzata a cura della Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni.
I ruoli, con data consegna 10 dicembre, sono già stati trasmessi a Equitalia che provvederà alla formazione e alla notifica della relative cartelle.
Il Modello Unico 2006 sostanzialmente è rimasto identico al Modello Unico dell’anno precedente, tranne :
la cancellazione del campo relativo a «Reddito assoggettato a contribuzione» (Adesione Concordato preventivo);
la comparsa del capo «Eccedenza di versamento a saldo».
Pertanto si ribadiscono le indicazioni fornite con i precedenti messaggi n. 5860 del 24/02/2006, n. 33279 del 14/12/2006 e n. 25693 del 24/10/2007, relativi rispettivamente all’iscrizione a ruolo delle quote eccedenti il minimale relative agli anni 2002,2003 e 2004.

- Versamenti
Per quanto riguarda i versamenti si ricordano i codici indicati dall’Amministrazione finanziaria:
- 9302 sanzioni civili;
- 9303 contributi per la gestione artigiani;
- 9304 contributi per la gestione commercianti;
- 9305 contributi per la gestione separata.
Si precisa, inoltre, che i versamenti da modello F24 con il codice 9001 possono essere comunque ritenuti validi, purché l’importo versato sia pari a quello indicato nel CIR.
E' comunque da tener presente che il codice 9001 non è riconosciuto come codice versamento utile ai fini contributivi in quanto è il codice tributo utilizzato dal Fisco per identificare i versamenti diretti ad erario per controlli da 36-bis. Gli importi versati con tale codice tributo diventano utili ai fini contributivi solo per la parte del versato che l’Erario gira ad Inps assegnandola ai codici tributo sopra menzionati (9302 - 9303 - 9304 - 9305). Considerato comunque che l’iscrizione a ruolo viene effettuata dall’Istituto su segnalazioni del Fisco, per situazioni particolarmente complesse, si dovrà fare riferimento agli uffici dell’Agenzia delle Entrate per una fattiva collaborazione. In particolare i predetti Uffici, su richiesta, potranno ristampare la comunicazione di irregolarità inviata al contribuente.

[1] RIFERIMENTI NORMATIVI
LEGISLAZIONE: (1) decreto presidente repubblica 29 settembre 1973, n. 600; (2) decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462; (3) decreto legislativo 09 luglio 1997, n. 241;

PRASSI: (1) Inps - messaggio 24 ottobre 2007, n. 25693;