Il più grande salone internazionale sull’energia da biomasse legnose

VeronaFiere: Inaugurato Progetto Fuoco 2012

All’inaugurazione hanno partecipato l’assessore ai Lavori pubblici e all’Energia della Regione Veneto Massimo Giorgetti, l’assessore all’Ecologia del Comune di Verona Federico Sboarina, il presidente di Veronafiere Ettore Riello e il presidente di PMT Aldo Rebuli

VeronaFiere: Inaugurato Progetto Fuoco 2012

VeronaFiere: Inaugurato Progetto Fuoco 2012

VERONA - Ha aperto i battenti questa mattina alla Fiera di Verona Progetto Fuoco (www.progettofuoco.com), la più importante manifestazione internazionale dedicata a camini, stufe, e  tutta la filiera della produzione di calore ed energia da legna, pellet e cippato.  La rassegna resterà a Verona fino a domenica 26 febbraio. Al taglio del nastro dell’8^ edizione hanno partecipato autorità civili e  militari. Presenti l’assessore regionale ai Lavori pubblici e all’Energia Massimo Giorgetti, l’assessore comunale all’Ecologia Federico Sboarina, il presidente di Veronafiere  Ettore Riello, il presidente di PMT (la società che si occupa di organizzare la rassegna) Aldo Rebuli, il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani e il vice presidente di Veronafiere Claudio Valente.

 «Progetto Fuoco rappresenta il settore delle energie rinnovabili con più prospettive di crescita in Italia – ha detto tagliando il nastro il presidente di Veronafiere Ettore Riello, anche se ancora oggi beneficia di minori sovvenzioni rispetto ad altri come il fotovoltaico. Veronafiere, presidia un comparto  strategico come quello delle biomasse con altre due manifestazioni del proprio portafoglio: la biennale Legno&Edilizia e Bio Energi Expo».

In cinque padiglioni sono presenti 554 espositori di cui il 35 per cento dall’estero, da 30 paesi. In mostra, su oltre 72.000 metri quadrati, più di  3.000 stufe e caminetti, oltre a macchinari e attrezzature per il taglio della legna e la produzione di pellet e cippato. Quattro padiglioni sono stati dotati dalla Fiera di Verona di impianti di aspirazione dei fumi che permettono di tenere accese 240 stufe.

Soddisfatto il presidente di PMT Aldo Rebuli: «Alla Fiera di Verona siamo riusciti a riunire tutta la filiera di un settore  quanto mai vivo e in espansione, con una buona presenza di operatori internazionali. Tutto fa ben sperare per un’ulteriore crescita della manifestazione nei prossimi anni».

Il settore delle biomasse, infatti, tra le fonti di energia rinnovabili, è quello che offre  i maggiori margini di crescita nei prossimi anni, soprattutto sul mercato italiano. Secondo il Piano energetico nazionale, nel 2020 le biomasse diventeranno la prima fonte energetica rinnovabile, con una quota di copertura dei consumi del 44 per cento, di cui il 60 per cento grazie proprio alle biomasse legnose. Già oggi, in Italia, 4,5 milioni di famiglie consumano legna da ardere, gli apparecchi domestici a pellet sono 1,5 milioni mentre il fatturato annuo  del comparto supera i 5 miliardi di euro.

Uno scenario a cui guarda con attenzione anche il mondo della politica, come ha confermato l’assessore ai Lavori pubblici e all’Energia Massimo Giorgetti: «Il territorio veneto ha grandi risorse in termini di biomasse legnose, per questo in Regione stiamo sviluppando il Piano regionale energetico in accordo con Aiel, l’Associazione italiana energie agroforestali».

L’assessore all’Ecologia del Comune di Verona, Federico Sboarina, ha sottolineato, invece, come «Progetto Fuoco rappresenti un valore aggiunto per Verona, città da sempre attenta alla sostenibilità ambientale e capofila nazionale per l’energia prodotta da fonti rinnovabili».

Progetto Fuoco non è solo stufe e camini, convegni e workshop. Sabato 25 febbraio, infatti,  la manifestazione si apre alla città, con un dibattito a ingresso libero all’Auditorium Verdi, alle ore 15.30. L’evento, dal titolo «Riscaldiamoci. Antidoti al grande freddo della crisi», fa parte del format Veronafiere InConTra, sviluppato dalla Fiera di Verona e  da Enrico Cisnetto, editorialista e già ideatore di Cortina InConTra. All’incontro parteciperanno l’attrice e scrittrice Anna Kanakis, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi,  il professore di Sociologia dell’Università di Roma Domenico De Masi, l’architetto Paolo Portoghesi, e il sacerdote fondatore di Exodus, don Antonio Mazzi. A moderare  la discussione su come reagire alla depressione del nostro tempo, lo stesso Cisnetto.