Sottomesso a embargo internazionale

Teheran: Per il petrolio accettiamo monete locali e baratto

In modo da aggirare le sanzioni. Lo ha detto il capo della banca centrale iraniana citato dai media. L'Iran ha esportato prodotti per circa 140 miliardi di dollari nel 2011, di cui oltre 100 di petrolio e 25 di suoi derivati

Teheran: Per il petrolio accettiamo monete locali e baratto

Teheran: Per il petrolio accettiamo monete locali e baratto

TEHERAN - L'Iran, sottomesso a embargo internazionale, è pronto ad accettare in cambio del suo petrolio anche l'oro, il barattol e persino le monete locali. Lo ha detto il capo della banca centrale iraniana citato dai media.
«Negli scambi commerciali con altri paesi l'Iran non lavora soltanto in dollari; ogni paese può pagare con la sua divisa nazionale o in oro» ha detto il capo della banca Mahmoud Bahmani.
Bahmani ha anche aggiunto che in alcuni casi, come negli scambi con Cina e India, «l'Iran riceve anche prodotti in cambio del suo petrolio e questo non è affatto un problema».

Un metodo per fare a meno del Dollaro - Dal canto suo il viceministro degli esteri Abbas Araghchi è ancora più esplicito: «abbiamo trovato dei metodi per fare a meno del dollaro nei nostri scambi internazionali e possiamo usare le divise locali o anche il baratto per aggirare le sanzioni».
L'Iran ha esportato prodotti per circa 140 miliardi di dollari nel 2011, di cui oltre 100 di petrolio e 25 di suoi derivati.
Storicamente l'Iran praticava rapporti di baratto da tempo con alcuni paesi come India, Cina, Giappone, Corea, mentre sinora aveva sempre rifiutato di accettare le divise locali come pagamento per le sue esportazioni

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