1 maggio 2017
Aggiornato 06:00
Olivicoltura | Emergenza Xylella

Vendola: «La Xylella colpisce le piante non il prodotto»

Il Presdiente della Regione: «L'olio pugliese è sempre tra i migliori al mondo. Bisogna dirlo e bisogna stare attenti, perché molti attori nel mondo avrebbero interesse a farci inciampare e invece noi dobbiamo correre verso il futuro»

BARI (askanews) - «Per noi il biologico è un settore fondamentale, strategico, allude alla necessità di cambiare coltura e cultura. È necessario fare un discorso di agri-cultura: il surriscaldamento atmosferico svela la fragilità di un'agricoltura che è stressata dall'abuso della chimica. Oggi noi abbiamo la necessità di occuparci, invece, di dare vita, ossigeno, di lavorare la terra e di andare verso il 'biologico'». Così il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, intervenendo questa mattina a Bari alla inaugurazione di Oasi, Olivo: agricoltura, salute, innovazione.

Il biologico è un mercato in ascesa
«La Regione Puglia - ha aggiunto Vendola - in questi anni, ha investito 200 milioni di euro che hanno consentito di triplicare le estensioni di coltivazioni a biologico, nel prossimo PSR ci sono altri 200 milioni di euro e sappiamo che, nel mercato dei consumatori, avanza sempre più la richiesta di prodotti biologici. È un mercato in ascesa».
«La cosa che oggi ci minaccia - ha concluso Vendola - è la Xylella, ma ci minaccia non solo il batterio, ma anche le leggenda secondo cui la Xylella produrrebbe un avvelenamento dell'olio. L'olio pugliese è sempre quello straordinario prodotto, tra i migliori al mondo. La Xylella colpisce le piante non il prodotto. Bisogna dirlo e bisogna stare attenti, perché molti attori nel mondo avrebbero interesse a farci inciampare e invece noi dobbiamo correre verso il futuro».