23 aprile 2017
Aggiornato 14:00
Un'interrogazione parlamentare per Expo

E' in "condizioni imbarazzanti" il padiglione Cluster Bio-mediterraneo

E' stata presentata un'interrogazione parlamentare che denuncia le "imbarazzanti condizioni" e i "potenziali pericoli di stabilità delle strutture" del padiglione che ospita la Regione Sicilia all'interno del Cluster Bio-mediterraneo dell'Expo di Milano, struttura per la quale sono stati investiti circa 3 milioni di euro di risorse della Regione e 11 milioni di euro di fondi Ue.

Palermo (askanews) - Un'interrogazione parlamentare che denuncia le «imbarazzanti condizioni» e i «potenziali pericoli di stabilità delle strutture» del padiglione che ospita la Regione Sicilia all'interno del Cluster Bio-mediterraneo dell'Expo di Milano, struttura per la quale sono stati investiti circa 3 milioni di euro di risorse della Regione e 11 milioni di euro di fondi Ue, è stata presentata in Senato dal segretario nazionale dell'Italia dei Valori Ignazio Messina e dal senatore Idv Michelino Davico e indirizzata al ministro dell'Agricoltura Martina.

Infiltrazioni di acqua, fango e condizioni di instabilità
Nell'atto parlamentare si legge che «le condizioni del padiglione, a cinque giorni dall'inaugurazione, appaiono semplicemente imbarazzanti, dal momento che quest'ultimo si presenta interessato da fenomeni di infiltrazioni di acque, e dunque, allagato e sporco di fango; le strutture non sembrano stabili e dunque appaiono potenzialmente pericolose; inoltre, la sua collocazione è scarsamente segnalata, quindi difficilmente raggiungibile. L'intero padiglione, per le pessime condizioni in cui si trova, sta ricevendo pochissimi visitatori».

Caracausi: Vogliamo chiarezza e giustizia per i siciliani
Nell'interrogazione si chiede dunque di sapere «se il Governo, e il Ministero competente, abbiano attivato procedure per accertare le responsabilità e garantire il ristoro dei danni sino ad oggi cagionati. Si chiede inoltre di conoscere quali interventi verranno adottati per rimediare a questo imbarazzante stato di cose che vede, al momento, il padiglione siciliano in un'infelice condizione dinanzi agli occhi del mondo. Molte imprese siciliane hanno aspettato questo momento per mettere in mostra i propri prodotti e far conoscere al mondo intero le nostre bellezze e invece ecco un nuovo fallimento della politica siciliana, incapace e non all'altezza del ruolo. Siamo fortemente amareggiati che tutti i buoni propositi del governo regionale si siano trasformati in un ennesimo spreco di denaro pubblico a scapito dei siciliani - dichiara il vice segretario regionale Idv e consigliere comunale di Palermo Paolo Caracausi - con l'interrogazione parlamentare vogliamo chiarezza e giustizia per i siciliani».