26 aprile 2017
Aggiornato 15:30
Il primo weekend di Expo vale 30 milioni di euro

Delrio: «State sereni. Nessuna autocertificazione per il collaudo delle opere»

Secondo i dati dell'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza il primo week end di Expo vale quasi 30 milioni di euro di indotto aggiuntivo per i settori dell'accoglienza e della ricettività a Milano, in Brianza e sui laghi. E sulla sicurezza, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, rassicura tutti gli animi.

Roma (askanews) - Secondo i dati dell'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza il primo week end di Expo vale quasi 30 milioni di euro di indotto aggiuntivo per i settori dell'accoglienza e della ricettività a Milano, in Brianza e sui laghi. E sulla sicurezza, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, rassicura tutti. Nessuna autocertificazione ha sostituito i certificati di collaudo per le opere all'interno dell'Expo.

Il primo weekend di Expo da solo vale 30 milioni di euro
Secondo i dati dell'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza il primo week end di Expo vale quasi 30 milioni di euro di indotto aggiuntivo per i settori dell'accoglienza e della ricettività a Milano, in Brianza e sui laghi. «Questa è la risposta a chi ci chiedeva a cosa sarebbe servito l'Expo» ha commentato l'assessore a Expo 2015 di Regione Lombardia Fabrizio Sala, sottolineando che il Pirellone «ha sempre creduto che Expo potesse essere un ottimo veicolo per l'indotto e questi primi dati lo confermano: ecco perché abbiamo investito diversi milioni di Euro per l'attrattività dei nostri territori, consapevoli che una maggiore capacità attrattiva avrebbe portato a un incremento del flusso turistico, sfruttando il 'canale' fornito dall'Esposizione universale». In particolare, sempre secondo l'Ufficio studi della Camera di Commercio brianzola, è di oltre 12 milioni di euro il valore stimato in più per l'effetto Expo riguardante l'indotto di bar e ristoranti, compresi quelli dentro il sito espositivo, mentre ad alberghi e simili vanno 1,6 milioni di euro. Lo shopping vale 7,5 milioni di euro e i trasporti 2,2 milioni. Un aumento per l'indotto turistico che non riguarda solo Milano ma anche le strutture ricettive e i servizi legati alla ristorazione e all'intrattenimento presenti a Monza e Brianza e sul lago tra Como e Lecco, che assorbono circa il 10% del valore aggiuntivo dato da Expo per il primo fine settimana di maggio. La stima dell'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza è svolta su dati Ciset, Istat, Regione Lombardia, Registro Imprese e sentiment degli operatori.

Delrio: Il certificato di collaudio non viene sostituito da nessuna autocertificazione
Per quanto riguarda la sicurezza di Expo, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, non ha dubbi. E' tutto sotto controllo. «Il commissario (unico Giuseppe Sala ndr.) - ha spiegato il ministro - ha evidenziato due tipi di manufatti in cui Expo è la stazione appaltante e progetti che non sono appaltati da Expo ma self build dai paesi partecipanti. Per la prima categoria il commissario garantisce che si procederà ai collaudi nei tempi previsti dalle procedure per gli appalti pubblici. La stazione appaltante ha proceduto a occupazione preventiva come previsto dalla legge dopo che è stato emesso certificato di collaudo provvisorio. Per quanto riguarda i manufatti dei paesi partecipanti - ha aggiunto Delrio -, questi sono passati al vaglio della conferenza di vigilanza integrata che li ha esaminati per consentire l'apertura al pubblico. Il commissario unico ha disposto sopralluoghui di verifica e l'attestazione da parte del direttore dei lavori ovvero di un professionista abilitato. E' sempre presente certificato di collaudo statico - ha concluso il ministro - che non viene sostituito da alcuna autocertificazione».