1 maggio 2017
Aggiornato 06:00
Bruxelles rassicura l'Ue

Il caso isolato di Xylella in Liguria è stato un falso allarme

Per fortuna, il caso di cui ha parlato ieri la stampa era solo un falso allarme. Le autorità italiane hanno comunicato a Bruxelles, in modo ancora non ufficiale (per email), il risultato negativo delle contro analisi effettuate dai ricercatori di Bari su un estratto contenete il Dna della piantina di olivo che si temeva infetta.

Bruxelles (askanews) - Il caso isolato di Xylella in Liguria, di cui ha parlato ieri la stampa, era un falso allarme. Le autorità italiane hanno comunicato a Bruxelles, in modo ancora non ufficiale (per email), il risultato negativo delle contro analisi effettuate dai ricercatori di Bari su un estratto contenete il Dna della piantina di olivo che si temeva infetta. Lo ha riferito oggi a Bruxelles il portavoce della Commissione europea per l'Ambiente e la Sicurezza alimentare, Enrico Bruvio.

Era stato un falso positivo
La notizia, d'altra parte, era stata confermata alla stampa anche da uno dei ricercatori di Bari che hanno effettuato la contro analisi, Donato Boscia. La segnalazione della possibile presenza della Xylella in una piantina di ulivo in un vivaio di Pietra Ligure (Savona) era stata fatta dall'Osservatorio Fitopatologico della Regione Liguria, a metà aprile, in base a una prima analisi Pcr che però doveva essere confermata. Il primo risultato era stato, evidentemente un falso positivo. L'analisi più approfondita (a livello molecolare), effettuata a Bari con il metodo Elisa, ha potuto confrontare il Dna del batterio sospetto proveniente dalla Liguria con quello della Xylella fastidiosa presente nel Salento, e non ha riscontrato le coincidenze pari almeno al 99% che sono necessarie per la conferma.