23 marzo 2017
Aggiornato 15:00
Parola d'ordine: innovazione

Creatività made in Italy all'Expo

Da chi in Calabria produce bistecche e salumi rigorosamente ottenuti dal grano, a chi in Campania distilla un singolare liquore di lumaca, fino alla stalla hi-tech che consente di allevare in Abruzzo i maiali direttamente da casa

RHO - Da chi in Calabria produce bistecche e salumi rigorosamente ottenuti dal grano, a chi in Campania distilla un singolare liquore di lumaca, fino alla stalla hi-tech che consente di allevare in Abruzzo i maiali direttamente da casa. Sono alcune delle novità premiate con l'Oscar Green, il riconoscimento ai giovani imprenditori agricoli più innovativi assegnato a Expo 2015 in occasione della prima giornata dedicata alla creatività Made in Italy. Un'inizitiva promossa dalla Coldiretti e dal suo presidente Roberto Moncalvo.

Innovazione
«E' la chiave del futuro della nostra agricoltura, un'innovazione che sa riprendere i contenuti trainanti della nostra tradizione e della nostra biodiversità e li sa esaltare in una chiave moderna, ma di assoluta verità rispetto ai nostri territori, alla nostra storia e alla nostra cultura. Questo stanno facendo 70.000 giovani che hanno scelto di fare impresa in agricoltura, +35% nell'ultimo anno».Dalla Sardegna è arrivato un produttore di bio combustibile ricavato dalla pianta di cardo, mentre il fondatore di un centro benessere dell'Umbria ha portato i suoi cosmetici ricavati dai frutti dell'agricoltura locale. Tutti prodotti che per il ministro dell'Ambiente, Gian Luigi Galletti, confermano l'importanza dell'agricoltura anche per la tutela del territorio.

Agricoltura migliore amica dell'ambiente
«L'agricoltura è la migliore amica dell'ambiente. Una buona agricoltura produce un buon ambiente e un buon ambiente produce buoni prodotti. La sostenibilità ambientale in campo agricolo vuole dire, ad esempio, battaglia al dissesto idrogeologico, un grande aiuto. Vuole dire l'abbattimento di emissioni do Co2, vuole dire puntare sulle energie rinnovabili. Sono tutti temi prevalentemente ambientali, ma che diventano anche temi agricoli e temi sui quali gli imprenditori possono guadagnare». Opportunità evidenziate anche dalla Coldiretti che registra proprio nelle campagne il tasso di crescita più elevato dell'occupazione giovanile tra i diversi settori produttivi.