26 maggio 2017
Aggiornato 09:30
riforme, prospettive e nuove opportunità

Jobs Act, ecco la guida per i giovani al nuovo mondo del lavoro

Un evento organizzato dalla LUISS ha approfondito le dinamiche del Jobs Act, divenuto negli ultimi mesi una realtà concreta nel mondo del lavoro. Secondo Luigi Bobba, questa riforma è stata molto apprezzata all'estero

ROMA - Come funziona il nuovo mercato del lavoro? Quali sono i benefici contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato? Cosa prevede il contratto a tutele crescenti? Sono solo alcuni dei temi discussi a Roma, presso l'Aula Toti della Luiss Guido Carli, nel corso del convegno sul Jobs Act, promosso da SGB Humangest Holding, Associazione Laureati Luiss e Luiss Valore.

L'evento alla Luiss
Durante l'incontro, aperto dal Direttore Generale Luiss, Giovanni Lo Storto, e moderato dal Prorettore alla didattica, Roberto Pessi, è stato presentato il volume «Guida al nuovo mondo del lavoro: riforme, prospettive, opportunità di una realtà che sta cambiando», una guida pratica redatta da un team di Luiss Valore con l'ausilio del team legale di Utopia e con la collaborazione e il patrocinio di Humangest.

Il Jobs act è ormai una realtà concreta
Il Jobs act è una realtà che ormai è entrata a far parte delle modalità con cui i ragazzi faranno poi i conti con l'inserimento nel mondo del lavoro. A detta dei promotori dell'evento, la sorpresa più grandi è stata la loro, che hanno dovuto adottare le modalità con le quali immaginare di poter gestire gli inserimenti nel mondo del lavoro dei giovani che non i ragazzi stessi, che arrivano all'inserimento con una idea del lavoro e di loro stessi nei confronti del mondo del lavoro molto diversa da quella dei loro docenti.

Una riforma apprezzata anche all'estero
Presenti all'evento, tra gli altri, Sergio Pizzolante, membro della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati e Luigi Bobba, Sottosegretario di Stato al lavoro e alle politiche sociali, che ha chiuso i lavori ricordando come al Jobs Act vada riconosciuto il ruolo di dinamizzazione del mercato del lavoro anche oltre i confini nazionali. Secondo Bobba, questa riforma è stata la prima delle riforme importanti che il governo ha realizzato e ha avuto un effetto di traino, di cambiamento positivo nel mercato del lavoro: non solo in una dimensione italiana, ma anche europea. Recentemente, al consiglio dei ministri del lavoro Ue, «ho avuto infatti modo di toccare con mano quanto questa riforma sia stata percepita a livello europeo», ha concluso il Sottosegretario.