23 marzo 2017
Aggiornato 15:00
il presidente lancia l'allarme

Turismo a rischio, Federalberghi: «La chiusura del Brennero è un grave danno per l'Italia»

Secondo Manfred Pinsger, chiudere di nuovo il Brennero dopo 70 anni causerebbe all'Italia un danno economico non indifferente. Proprio ora che i pernottamenti sono in crescita e le presenze registrano un aumento del 5%

SAINT VINCENT (AOSTA) - Sul futuro del turismo in Italia Manfred Pinsger, presidente di Federalberghi Alto Adige, a margine della 66esima assemblea Federalberghi, spiega che la chiusura del Brennero sarebbe «un passo indietro, visto che noi eravamo parte del Tirolo, e chiudere di nuovo dopo 70 anni sarebbe un problema anche per il turismo».

Un danno economico non indifferente
Il presidente di Federalberghi Alto Adige ha poi aggiunto che «bisogna rispettare la decisione dell'Austria. Noi speriamo - ha sottolineato - che si possa risolvere la problematica a livello europeo e non tra due Stati». Pinger ha poi sottolineato che, visto che ci sono le elezioni il 24 aprile in Austria, è probabile che questa sia solo una mossa per dimostrare la forza del Paese, altrimenti «sarebbe un danno economico non indifferente».

Pernottamenti in crescita
Per quanto poi riguarda le previsioni sul turismo, il presidente di Federalberghi Alto Adige ha spiegato che i flussi ammontano a 30 milioni di pernottamenti l'anno e che la stagione invernale si chiude con una crescita di presenze. «È andata bene", ha rilevato. Le presenze hanno registrato un aumento del 5%. E In previsione della stagione estiva inoltre la tendenza è ottima vista la situazione internazionale, e la Spagna e l'Italia potrebbero essere molto avvantaggiate da questa congiuntura.