23 marzo 2017
Aggiornato 15:00
Editoria

Cairo: «Punto ad aumentare i ricavi di RCS»

E' quanto promette Urbano Cairo in una intervista a Repubblica: «Ho pensato all'operazione ancor prima dell'uscita di FCA». Andrea Bonomi: «Serve investitore come noi che garantisca stabilità finanziaria».

ROMA - «Non voglio solo tagliare i costi, mi dedicherò a tempo pieno al rilancio dell'azienda cercando anche di aumentare i ricavi, di fare sviluppo». E' quanto promette Urbano Cairo in una intervista a Repubblica nell'ultimo giorno delle offerte per il gruppo editoriale che edita il Corriere della Sera.
Cairo poi afferma di non vedere Rcs come un centro di potere, ma «piuttosto un'azienda che ha un grosso potenziale inespresso. D'altronde anche La7 può essere considerata un centro di potere, dal Tg di Mentana a 8 e mezzo di Lilli Gruber fino a Floris si raggiungono milioni di telespettatori».
Cairo poi rivela di aver pensato a Rcs anche prima dell'uscita di Fca dal libro soci anche se «certo la loro decisione ha reso più contendibile la società che da quel momento ha il 65% delle azioni sul mercato».

Bonomi: Serve investitore come noi
Le nozze con la tv sarebbero un errore per Rcs al quale non serve un editore ma «un investitore come noi». E' quanto afferma Andrea Bonomi in una intervista a Repubblica nell'ultimo giorno delle offerte per Rcs nella quale sottolinea che Rcs ha bisogno di «una governance che funzioni, di una stabilità finanziaria che International Media Holding può portare al contrario di Cairo, di risorse significative e di efficienze nei costi e soprattutto deve concentrarsi sui suoi marchi che sono molto forti».
Secondo Bonomi ciò che proprio non serve è aumentare l'esposizione ai segmenti più deboli dei periodici e della tv.
Infine sull'opa Bonomi contesta quanto sostenuto dal concorrente Cairo. «Quella che l'opa perdente si dissolve - afferma - è una interpretazione dei legali di Cairo mentre l'opinione dei nostri è opposta. Aspettiamo fiduciosi il giudizio della Consob».

Rcs scivola sotto i 90 centesimi (-4,95%)
Rcs accentua la flessione nell'ultimo giorno di validità delle offerte da parte di Cairo e della cordata guidata da Andrea Bonomi. Il titolo accusa un calo del 4,95% scivolando sotto la soglia dei 90 centesimi.