25 settembre 2016
Aggiornato 03:30
Nikkei in rialzo

La BoJ cambia strategia e Tokyo vola. Ora occhi puntati sulla Fed

La Boj ha sorpreso i mercati con il cambio di strategia del governatore Haruhiko Kuroda. La Bank of Japan ha deciso di lasciare i tassi invariati e puntare al controllo dei rendimenti dei titoli di Stato. In serata è attesa la decisione della Fed

La BoJ ha deciso di lasciare i tassi invariati e puntare al controllo dei rendimenti dei titoli di Stato. (© Askanews)

TOKYO – La Bank of Japan ha deciso di cambiare strategia. La banca centrale giapponese oggi ha sorpreso i mercati rivedendo lo scopo della sua azione: da un lato ha lasciato i tassi invariati, dall'altro ha deciso di puntare al controllo dei rendimenti. Ecco cosa sta succedendo nel paese del Sol Levante.

La Boj sorprende i mercati
La decisione della BoJ ha fatto schizzare al rialzo il mercato di Tokyo e deprezzato le yen. La Borsa di Tokyo ha chiuso stamani la seduta con un +1,91% a 16.807,62 punti. La scelta della Bank of Japan ha sorpreso positivamente i mercati finanziari e iniettato fiducia nel sistema. Il board della banca centrale giapponese ha optato per un repentino cambio di strategia: non si tratta più di perseguire l'obiettivo «di stimolo» - come si dice in gergo -, ma quello di «controllo» della curva dei rendimenti.

Il cambio di strategia del governatore Kuroda
Per questa ragione, la BoJ ha lasciato i tassi invariati (confermando il tasso attuale di riferimento che è pari a -0,1%) e ha annunciato che il suo target di acquisti di titoli, precedentemente fissato a 80.000 miliardi di yen l'anno, potrà variare nel breve termine con l'obiettivo di sostenere i rendimenti dei bond governativi. Questo nuovo aggiustamento della politica della BoJ arriva tre anni dopo il lancio del massiccio programma di acquisto voluto dal governatore Haruhiko Kuroda, che però non è riuscito a riportare l'inflazione vicina all'ambizioso obiettivo del 2%.

La battaglia per combattere l'inflazione
Lo spostamento dell'attenzione ai rendimenti dei titoli di Stato è interpretato dagli analisti come un potenziamento degli strumenti a disposizione della banca centrale giapponese per far ripartire l'inflazione e sostenere il comparto finanziario. La BoJ selezionerà i titoli da acquistare con il suo QE (il quantitative easing, lo strumento di politica monetaria espansiva usato anche da BCE) allo scopo di mantenere gli attuali livelli di rendimento dei decennali del Sol Levante, che ora sono intorno allo zero.

In serata è attesa la decisione della Fed
La decisione della BoJ, tuttavia, non l'unico evento capace di catalizzare l'attenzione dei mercati nel corso della giornata odierna. In serata è atteso anche il verdetto della Federal Reserve, che deve decidere se ritoccare o meno il costo del denaro. Come avevamo già avuto modo di anticipare, probabilmente la presidente Janet Yellen adotterà un atteggiamento prudente e rinvierà l'aumento dei tassi alla fine dell'anno. L'economia statunitense, infatti, manifesta alcuni evidenti segnali di debolezza (LEGGI ANCHE "Fed, grande attesa per Jackson Hole. Ma ecco perché l'economia americana potrebbe collassare). Soltanto 2 dei 102 economisti del panel di Bloomberg ritengono possibile un incremento del costo del denaro nella seduta di oggi.