28 settembre 2016
Aggiornato 17:00
L'interesse dei colossi del credito mondiale

La prima banca islamica marocchina aprirà in Italia entro la fine del 2016

Il memorandum di intesa con l'Abi è già stato firmato dal presidente dell'Unione delle banche arabe, Adnan Yousif, circa un anno fa. Ma in Europa non siamo i primi ad aver intrapreso questa strada. Solo a Ginevra ci sono sette istituti bancari islamici

ROMA – La prima banca islamica marocchina aprirà in Italia entro il 2016. La nascita della prima banca islamica di diritto italiano è stata annunciata lo scorso settembre da Adnan Yousif, presidente dell’Unione delle banche arabe, e l'amministratore delegato di Bank Al-Maghrib (la Banca centrale del Marocco), Abdul Latif Aljwahiri, ha confermato che la prima banca islamica marocchina sarà operativa entro la fine dell'anno.

Apre in Italia la prima banca islamica marocchina
In Italia vivono almeno 900 mila musulmani. Non sorprende quindi che la prima banca islamica marocchina stia per aprire i suoi sportelli nel Belpaese. Come riporta l'ASI (Agenzia di Stampa Italiana),  a dare l'annuncio, a fine agosto, è stato l'amministratore delegato di Bank Al-Maghrib (la Banca centrale del Marocco) in persona, Abdul Latif Aljwahiri. In realtà, l'Islamic banking aveva iniziato a muovere i suoi primi passi all'interno dei confini del nostro paese già dallo scorso settembre, quando sottoscrisse un accordo di collaborazione con l'Abi (Associazione bancaria italiana).

Il memorandum di intesa con l'Abi
Infatti, la nascita della prima banca islamica di diritto italiano era stata annunciata un anno fa anche dal presidente dell’Unione delle banche arabe, Adnan Yousif, in occasione della firma di un memorandum di intesa con l’Abi per sviluppare la collaborazione nel settore finanziario tra l'Italia e il Marocco. E in Europa non siamo i primi ad aver intrapreso questa strada. A Londra sono già presenti da tempo ben due istituti bancari islamici, l’Islamic Bank ofBritain e l’ EIIB European Islamic Investment Bank. A Ginevra ce ne sono addirittura sette. La prima ad aver aperto è stata la Faisal Private Bank, che è operativa sulla piazza elvetica da oltre 15 anni.

L'interesse dei colossi del credito mondiale
Ma sarebbe ingenuo credere che i colossi del credito mondiale, come Ubs, Citigroup, Lloyds Tsb non abbiano da tempo rivolto la loro attenzione al mondo islamico. Sono stati i primi, infatti, a creare delle divisioni bancarie ad hoc che rispettano i dettami della Shari'a e che si rivolgono espressamente a una clientela islamica. Non a caso, l'Aaoifi (Accounting and Auditing Organization for Islamic Financial Institution) – è l'equivalente del trattato di Basilea per la vigilanza in Europa – ha radici in oltre 17 paesi attraverso i suoi 71 membri: sono banche islamiche, banche convenzionali e società di revisione internazionali che si trovano quasi ovunque nel mondo. L'Aaoifi è stata fondata nel 1991 e attualmente ha la sua sede in Bahrein.