24 aprile 2017
Aggiornato 23:00
Jobs Act bis

Lavoro, come sarà alla fine il Jobs Act

Il decreto di correzione del Jobs Act è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri e contiene delle importanti novità sul fronte lavoro: dalla stretta sull'uso irregolare dei voucher all'aumento delle risorse per gli ammortizzatori sociali

ROMA – Il decreto di correzione del Jobs Act è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 23 settembre. Ecco tutte le novità in esso contenute: dalle sanzioni più elevate in caso di mancata assunzione obbligatoria di lavoratori disabili alla possibilità di trasformare i contratti di solidarietà difensivi in espansivi per favorire le assunzioni.

Le novità del decreto correttivo del Jobs Act
Il decreto correttivo del Jobs Act è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il 23 settembre scorso ed ha quindi terminato il suo iter legislativo. Contiene una serie di novità sul fronte lavoro che riguardano i voucher, gli ammortizzatori sociali, le sanzioni per gli imprenditori. E in primo piano c'è proprio la stretta sui voucher, visto che ora il governo prevede la piena tracciabilità dei buoni lavoro.

La stretta sull'uso irregolare dei voucher
Come riporta Barbara Weisz su pmi.it, con il decreto correttivo, il datore di lavoro è obbligato a comunicare almeno sessanta minuti prima dell'inizio della prestazione di lavoro accessorio, alla sede territoriale dell'ispettorato del lavoro, i dati anagrafici del lavoratore insieme al giorno e all'ora della prestazione. Per gli imprenditori agricoli il vincolo è ancora più stringente perché il limite temporale è ridotto a tre giorni. Poiché si tratta di un obbligo, in caso di mancata comunicazione sono previste sanzioni a carico del datore di lavoro da 400 euro a 2mila400 euro.

Aumenta la Naspi per i lavoratori stagionali
Come spiega il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il governo intende in questo modo combattere l'utilizzo irregolare dei voucher. Altre importanti novità riguardano gli ammortizzatori sociali. Innanzitutto viene potenziata la Naspi per i lavoratori stagionali. Inoltre vengono aumentate dal 5% al 50% le risorse a disposizione di province e regioni per finanziare gli ammortizzatori sociali o le politiche attive per il mercato del lavoro.

Contratti di solidarietà e dimissioni online
Viene anche prorogata fino a 12 mesi la cassa integrazione straordinaria nelle imprese sequestrate dalla criminalità organizzata. E i contratti di solidarietà (che consente una riduzione delle ore di lavoro per evitare il licenziamento) possono essere trasformati in espansivi per stimolare le nuove assunzioni. Ma non è tutto. E' previsto anche un aumento di 30 milioni di euro per migliorare il funzionamento dei centri per l'impiego e novità sul fronte delle dimissioni online, che ora si possono presentare anche attraverso l'assistenza dei consulenti del lavoro.