23 marzo 2017
Aggiornato 15:00
Il ricorso di Mediaset

Premium, Mediaset fa ricorso e sequestra il 3,5% delle azioni Vivendi

Sale il livello dello scontro tra Mediaset e Vivendi. Il gruppo del Buscione fa ricorso e l'udienza si svolgerà l'8 novembre. Nel frattempo, però, il titolo soffre a Piazza Affari anche se le perdite sono state già ripianate

MILANO - Nuovo capitolo nella vicenda che vede coinvolta Mediaset contro Vivendi, nell'accordo su Mediaset Premium. Il gruppo italiano, a quanto si apprende, ha presentato una richiesta di sequestro di azioni proprie di Vivendì pari al 3,5%. Si tratta della quota prevista nel contratto disatteso dai francesi di Vivendi per rilevare Mediaset Premium.

Il ricorso di Mediaset contro Vivendi
Il giudice civile di Milano ha fissato udienza l'8 novembre per discutere il ricorso, una celerità che sembrerebbe riconoscere l'urgenza e il vulnus subito da Mediaset. In base all'accordo di aprile, poi disatteso all'improvviso dai francesi che a luglio hanno deciso di fare detrofront, Mediaset e Rti sarebbero diventate titolari, complessivamente, del 3,5% del capitale sociale di Vivendi e il gruppo francese titolare del 100% di Mediaset Premium e del 3,5% del capitale sociale di Mediaset. Il gruppo Berlusconi ha chiesto danni a Vivendi per circa 2 miliardi di euro.

Il gruppo del Buscione soffre a piazza Affari
Bisognerà attendere l'8 novembre per conoscere la decisione del giudice. Ma intanto sale il livello dello scontro tra i due giganti delle telecomunicazioni e Mediaset accusa il colpo a Piazza Affari. Il gruppo del Biscione va verso i minimi dell'anno a causa delle troppe incertezze legate alla vicenda Premium. Le azioni hanno lasciato sul terreno il 3,99% a 2,602 euro (minimo intraday a 2,582), avvicinandosi sempre più ai 2,56 euro toccati lo scorso 3 agosto.

Mediaset ha ripianato le perdite con 140 milioni
Pesano le indiscrezioni, riportate dal Messaggero, che escludono che sia in arrivo da parte di Vivendi una nuova offerta anche se, secondo quanto si apprende, le parti sarebbero al lavoro per arrivare a una soluzione e trovare un accordo. A questo si aggiungono le notizie secondo cui Premium starebbe lavorando a una revisione profonda del perimetro delle proprie attività proprio a causa dello stallo con i francesi. In occasione dell'ultima assemblea degli azionisti della pay tv di fine settembre, sempre secondo le indiscrezioni, il gruppo ha ripianato le perdite (pari a 100 milioni al 30 giugno) ricostituendo il patrimonio con un rafforzamento per complessivi 140 milioni.