26 maggio 2017
Aggiornato 09:30
L'Italia supera la Grecia

Referendum, l'Italia potrebbe uscire dall'Eurozona nel 2017

Secondo un recentissimo sondaggio realizzato dal gruppo di ricerca Sentix, l'Italia ha più probabilità della Grecia di uscire dall'Eurozona entro i prossimi 12 mesi. Gli investitori internazionali guardano con preoccupazione al Belpaese.

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. (© Joeklamar | Afp.com)

ROMA – L'Italia supera la Grecia. Ma non è una buona notizia. Secondo un recente sondaggio realizzato dal gruppo di ricerca Sentix, infatti, il Belpaese ha più probabilità della Grecia di uscire dall'Eurozona nei prossimi 12 mesi. Cosa accadrà nel 2017?

L'Italia supera la Grecia nel sondaggio di Sentix
L'Italia ha più probabilità della Grecia di uscire dall'Eurozona entro i prossimi 12 mesi. Il dato emerge dall'ultimo sondaggio, realizzato proprio tra il 26 e il 28 ottobre, condotto dal gruppo di ricerca elvetico-austriaca Sentix. La Sentix dal 2012 pubblica mensilmente l' «euro break-up index» cioè un rapporto sulle probabilità che la moneta europea rimanga in vigore o perda pezzi nel giro di un anno. Questa volta il «pezzo» in procinto di staccarsi dall'ingranaggio comunitario potrebbe essere l'Italia. Secondo gli investitori intervistati - circa 1.039 - infatti, le probabilità che il Belpaese esca dall'Eurozona sono pari al 9,9%.

Il Belpaese potrebbe uscire dall'eurozona nel 2017
La Grecia, invece, stavolta si ferma – si fa per dire – all'8,5%. E' la prima volta che l'Italia supera il paese del Partenone in questa classifica. Nel 2012 le probabilità che venivano assegnate alla Grecia di uscire dall'euro raggiungevano il 70%, ma ora l'allarme «grexit» sembra essere rientrato. Nel ricordare i tempi, decisamente burrascosi della crisi greca, oggi il dato italiano sorprende ancor di più e fa riflettere perché non era mai capitato che altri paesi superassero la Grecia in questo sondaggio. E finora il Belpaese era parso quantomai lontano da una simile possibilità.

L'Italia preoccupa gli investitori internazionali
Il sondaggio di Sentix evidenzia il forte nervosismo dei mercati e l'incertezza degli investitori internazionali. Sul Belpaese incombono diverse incognite: il voto referendario del 4 dicembre prossimo, che deciderà anche il destino del governo Renzi, il vicolo cieco della crescita economica ferma allo zero virgola, i problemi delle banche italiane. Anche per questo, come avevamo già avuto modo di sottolineare, i bond del Tesoro di Roma sono diventati i più fragili dell'area euro. Non a caso la Banca d'Italia continua a comprarli al ritmo di circa dieci miliardi al mese per conto della Bce, dato che sui mercati finanziari scarseggiano acquirenti per i titoli del debito pubblico italiano. E' evidente che agli occhi degli investitori internazionali il Belpaese naviga in acque piuttosto agitate.