4 dicembre 2016
Aggiornato 07:00
Verso la brexit

Banche, la Royal Bank of Scotland è stata bocciata agli stress test della Bank of England

La Royal Bank of Scotland non ha passato gli stress test della Banca d'Inghilterra, condotti su sette istituti di credito del paese. Ma la banca scozzese ha comunicato che è già pronto il piano di rafforzamento dell'istituto da 2 miliardi di sterline

La Bank of Scotland non ha superato gli stress test della Bank of England. (© Lucian Milasan | Shutterstock.com)

DUBLINO – La Royal Bank of Scotland non ha passato gli stress test della Bank of England. La banca centrale inglese ha condotto l’esame su sette grandi istituti del paese e anche Barclays e Standard Chartered ne escono senza superare i requisiti della dotazione di capitale. Nessun problema, invece, per Hsbc, Lloyds Banking Group, la divisione inglese del Santander e Nationwide Building Society.

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La Royal Bank of Scotland non ha passato gli stress test
La Royal Bank of Scotland non ha passato gli stress test della Bank of England. La banca centrale inglese ha condotto l’esame su sette grandi istituti di credito del paese e i test erano i più severi mai realizzati. La Banca d’Inghilterra, in vista della brexit, ha voluto infatti sondare la capacità di resistenza delle banche britanniche in caso di crisi finanziaria. Tra gli scenari contenuti nello stress test c’era anche il crollo del prezzo delle case del Regno Unito del 31% e una caduta del Pil in Cina.

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E’ pronto il piano di rafforzamento da 2 miliardi di sterline
Anche Barclays e Standard Chartered non sono riuscite a superare i requisiti della dotazione di capitale. La Bank of England non ha tuttavia richiesto rafforzamenti di capitale nel caso dei due istituti. A differenza della Royal Bank of Scotland, che ha già annunciato il piano di rafforzamento da 2 miliardi di sterline in linea con le istruzioni della banca centrale inglese. L’aumento di capitale verrà realizzato attraverso la vendita di una parte delle sue attività. Nessun problema, invece, per Hsbc, Lloyds Banking Group, la divisione inglese del Santander e Nationwide Building Society.

Il governatore Carney risponde a Draghi
La Bank of England ha reso noto che nel complesso il sistema bancario britannico è ben capitalizzato e pronto a sostenere anche un eventuale shock economico negativo. Il governatore Mark Carney, che resterà in carica fino al 2019, ha ricordato che il Regno Unito è e resta la «banca d’investimenti d’Europa». Carney è intervenuto rispondendo alle critiche mosse dal presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, a proposito della brexit sottolineando che nel caso di una frattura violenta tra Londra e Bruxelles il prezzo più alto della collisione potrebbe pagarlo quest’ultima perché l’economia inglese è solida e il suo sistema bancario abbastanza capitalizzato da resistere a uno scenario avverso.