4 dicembre 2016
Aggiornato 07:00
Previdenza e immigrazione

Inps, i pensionati extracomunitari sono sempre di più: negli ultimi 3 anni +20%

Sono in aumento i pensionati extracomunitari. Secondo quanto emerge dagli Osservatori statistici dell’Inps, la maggior parte di loro viene dall’Europa dell’Est. I pensionati Inps provenienti da questi paesi sono cresciuti del 31% in 3 anni

Sono in forte aumento i pensionati extracomunitari. (© Askanews)

MILANO – I pensionati extracomunitari sono in aumento. Secondo quanto emerge dagli Osservatori statistici dell’Inps, nel 2015 il numero dei cittadini extracomunitari conosciuti dall’Istituto nazionale di previdenza sociale è stato pari a 2.143.337, in crescita dell’1,8% rispetto all’anno precedente. 1.948.260 sono lavoratori (il 90,9%), 81.619 pensionati (il 3,8%) e 113.458 sono percettori di prestazioni a sostegno del reddito (5,3%). E il fenomeno è in aumento.

Sono in aumento i pensionati extracomunitari
Sono in deciso aumento nel nostro Paese i pensionati tra i cittadini extracomunitari. Negli ultimi 3 anni sono cresciuti del 19,5% (+9,7% nel solo ultimo anno), con un importo medio annuo delle prestazioni che nel 2015 è stato pari a circa 7mila euro. Il maggior numero, sia in termini assoluti sia relativi, è rappresentato dagli albanesi che totalizzano 18.482 pensionati su un totale di 273.201 (6,8%). Il numero di cittadini extracomunitari pensionati (81.619) rappresenta comunque il 3,8% del totale della platea di extracomunitari conosciuta all'Inps: il 90,9% sono infatti lavoratori.

La maggior parte viene dall’Europa dell’Est
A farla da padrone in termini di forza lavoro sono i cinesi: su 204.560 soggetti il 98,9% lavora. Per quanto riguarda il numero di lavoratori, dopo la Cina seguono l’Albania (con 273.201 lavoratori), il Marocco (con 251.720), la Cina (con 204.560), l’Ucraina (con 167.012), le Filippine (113.565) e la Moldavia (con 103.920). È quanto emerge dagli ultimi dati dell'Osservatorio statistici dell'Inps. Nel complesso le sei nazioni sopraelencate, totalizzano più della metà del totale degli extracomunitari conosciuti all’Inps. Ad aumentare nell'ultimo triennio sono stati soprattutto i pensionati tra i comunitari nati nei Paesi dell'Est Europa.

Sono aumentati del 31% negli ultimi 3 anni
Questi sono passati, tra il 2013 e il 2015, da 22.037 a 28.869, dando vita a una crescita complessiva del 31% (10,5% nell'ultimo anno). Di questi la maggior parte (51,4%) percepisce una sola pensione di tipo assistenziale con un importo medio annuo di 5.502,15 euro. I pensionati anche in questo caso, comunque, rappresentano nel 2015 il 3% dei cittadini comunitari Est Europa presenti nel nostro Paese. Mentre più netta è stata la crescita di chi percepisce prestazioni a sostegno del reddito, passati da 5.489 soggetti nel 2007 a 65.468 nel 2015, pari al 6,8% del totale. La percentuale più alta di percettori di prestazioni a sostegno del reddito è invece totalizzata dall’Ucraina.