30 marzo 2017
Aggiornato 02:30
Scalata Vivendi

Mediaset vola in Borsa mentre Bolloré scala l'Italia

Dinnanzi alla scalata di Vivendi, Fininvest non intende arretrare e punta il dito contro il voltafaccia dei francesi definendolo «un gravissimo inganno che delle leggi del mercato fa scempio». Vivendi ha superato il 3% del capitale di Mediaset

MILANO - Vivendi ha lanciato una «scalata ostile» su Mediaset, ma la Fininvest non arretrerà nella sua posizione di azionista di riferimento. Lo assicura la holding della famiglia Berlusconi dopo l'acquisizione del 3,01% di Mediaset da parte del gruppo francese con l'obiettivo di diventare il secondo azionista.

Fininvest non intende arretrare
Vivendi deve sapere che Fininvest non intende arretrare neppure di un passo dalla sua posizione di azionista di riferimento di Mediaset. E che si tutelerà in tutte le sedi e con tutti i mezzi per bloccare quello che ritiene «non una normale operazione di mercato, ma un gravissimo inganno che delle leggi del mercato fa scempio». E' l'accusa che la holding guidata da Marina Berlusconi muove contro i francesi. «Vincent Bollorè e Vivendi hanno mostrato quelli che erano fin dall'inizio i loro veri progetti su Mediaset», attacca Fininvest. Intanto, però, il titolo vola in Borsa e fa un balzo del 20% in avvio di contrattazioni.

Il voltafaccia dei francesi
Secondo la holding berlusconiana l'accordo strategico raggiunto in primavera e seguito pochi mesi dopo «dall'incredibile voltafaccia», con la violazione di un contratto preceduto da lunghe e dettagliate trattative e assolutamente vincolante, «facevano parte di un disegno ben preciso che Vivendi svela con la mossa odierna»: creare le condizioni per far scendere artificiosamente il valore del titolo Mediaset e lanciare a prezzi di sconto quella che si presenta come una vera e propria scalata ostile. «Senza avere neppure la decenza - conclude la nota di Fininvest - di risparmiarsi l'ipocrita giustificazione di voler portare avanti quel progetto industriale che con motivazioni assurde solo pochi mesi fa Vivendi aveva calpestato».Vivendi infatti detiene già una quota del 3,01% nel capitale di Mediaset e vuole diventare il secondo azionista della società.

Le vere ambizioni di Vivendi
A comunicarlo è lo stesso gruppo francese, dopo aver superato la soglia del 3% del capitale di Mediaset. Vivendi intende continuare ad acquistare azioni Mediaset in base alle condizioni del mercato, fino a diventare, ove possibile, il secondo maggiore azionista industriale, con una partecipazione che, in un primo tempo, potrebbe rappresentare tra il 10% e il 20% del capitale di Mediaset. Riguardo l'accordo che lo scorso 8 aprile Vivendi ha concluso con Mediaset, si trattava – secondo la società francese – di un'intesa dalla «portata internazionale» e prevedeva, da un lato, varie iniziative relative alla produzione e distribuzione congiunta di ambiziosi programmi audiovisivi e, dall'altro lato, la creazione di una piattaforma televisiva globale over-the-top (Ott). L'ingresso nel capitale di Mediaset «è in linea con le intenzioni di Vivendi di sviluppare la propria attività nell'Europa meridionale e con le proprie ambizioni strategiche quale primario gruppo internazionale con sede in Europa nel settore dei media e dei contenuti».