30 marzo 2017
Aggiornato 02:30
Made in Italy

Pasta Agnesi, perché ha chiuso lo storico pastificio italiano

Il veliero più famoso d'Italia ammaina le sue vele. Chiude lo stabilimento Agnesi di Imperia e i lavoratori si congedano dai loro macchinari. Ma stavolta potrebbe non essere una cattiva notizia

ROMA – Il veliero più famoso d'Italia ammaina le vele. Dopo un paio d'anni di battaglie sindacali, chiude lo storico pastificio Agnesi di Imperia. Lo scorso martedì 13 dicembre è stato prodotto l'ultimo pacco di fusilli.

Chiude lo stabilimento Agnesi
Il veliero più famoso d'Italia ammaina le sue vele. Quelle che giganteggiano ancora sui pacchi di pasta Agnesi esportati in tutto il mondo. Dopo un paio d'anni di battaglie legali, trascorsi tra scioperi e tentativi di mediazione tra politici e imprenditori, chiude lo storico pastificio di Imperia e i lavoratori si congedano dai loro macchinari. Agnesi è il marchio di pasta più antico della storia. L'azienda era stata fondata nel 1824 quando Paolo Battista Agnesi aveva rilevato un mulino e aveva deciso di iniziare a produrre il cibo più amato dagli italiani. E non si trattava di una pasta qualunque. Era la prima confezionata in modo industriale. Quella data sarebbe stata riportata, sopra quel famoso veliero, su ogni singola confezione prodotta.

Il marchio di pasta più antico della storia
E il veliero esisteva davvero. Era di proprietà della famiglia Agnesi ed importava dall'Ucraina il grano duro Taganrog – il più pregiato – che veniva usato per produrre la pasta dell'azienda. In realtà quel veliero non esiste più da molto tempo e la famiglia Agnesi ha venduto l'azienda ai francesi di Danone (quelli dello yogurt) almeno trent'anni fa. Il gruppo ne assunse il pieno controllo nel 1997, poi finì nelle mani di una banca, la Paribas, che la rimise in vendita a stretto giro. Infine è diventata di proprietà del gruppo Colussi (quelli dei biscotti) insieme a Banca Commerciale Italiana e Banca Euromobiliare. Colussi ha deciso di chiudere lo stabilimento di Imperia e spostare la produzione a Fossano, in Piemonte.

La strategia del gruppo Colussi
Lo storico marchio italiano, infatti, non chiude i battenti. Continueremo a trovare i pacchi di pasta col veliero in giro per i supermercati. Il Gruppo Colussi, infatti, contrariamente a quanto riportavano erroneamente i media nelle scorse ore, non solo è stato il primo gruppo in Italia per crescita nel 2016 (+21,5% di crescita a sell out), ma ha deciso anche di investire convintamente nel settore della pasta. Così ha trasformato lo stabilimento di Fossano in un polo produttivo all'avanguardia grazie agli importanti investimenti messi in campo nell'ultimo anno. Il gruppo Colussi ha dotato lo stabilimento delle più moderne tecnologie produttive e di nuove linee per la produzione della pasta.

La pasta è stato uno dei food trends del 2016
Una scelta di marketing lungimirante perché lo stabilimento di Fossano è ora in grado di produrre tutti i tipi di pasta, di semola, all'uovo, integrale, fino alle novità alto proteiche più di nicchia al fine di garantire lo sviluppo della marca. L'Italia resta il primo paese produttore e consumatore di pasta del mondo, ma anche gli altri paesi stanno scoprendo questo food trend del 2016. Basti pensare che negli ultimi diciannove anni il consumo mondiale di pasta è cresciuto del 57%. Il gruppo Colussi rende noto che il marchio Agnesi potrà «accrescere il suo sviluppo e la sua presenza in tutti i mercati in cui opera e pianificare anche l'espansione in nuove categorie». Il veliero dello stabilimento di Imola ha ammainato le sue vele, ma altre stanno per essere issate per navigare altrove, alla conquista di nuovi mercati. Vento in poppa al made in Italy.