23 maggio 2017
Aggiornato 10:30
Rilancio o fallimento?

Alitalia, salari congelati e stop ai collegamenti Fiumicino-Malpensa

L'azienda ha comunicato ai dipendenti lo stop degli automatismi contrattuali e ai clienti la sospensione dei collegamenti tra Fiumicino e Malpensa a partire dal 1 Febbraio 2017

Alitalia sospende la tratta Fiumicino-Malpensa. (© Stefano Garau | Shutterstock.com)

ROMA - Dal primo gennaio stop agli automatismi contrattuali dei dipendenti Alitalia. Lo ha comunicato la compagnia ai sindacati, spiegando che il congelamento degli automatismi è per 60 giorni. Sale la tensione con i sindacati e intanto vengono sospesi i collegamenti tra Roma e Malpensa.

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Stop agli automatismi contrattuali dei dipendenti
Alitalia aveva avviato nei giorni scorsi un confronto con le organizzazioni sindacali sulla situazione aziendale e nella prospettiva della rinegoziazione del contratto collettivo di lavoro, in scadenza domani. La compagnia aerea si è detta «fiduciosa» che sarà trovata la migliore intesa possibile, in linea con l'obiettivo complessivo che l'azienda si è posta con la seconda fase del piano industriale e che prevede da un lato una riduzione dei costi e, dall'altro, un incremento dei ricavi. Traguardi necessari per garantire la sostenibilità di lungo termine dell'azienda dalla freccia alata.

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La rabbia dei sindacati
Nel frattempo, però, Alitalia ha deciso che «il trattamento retributivo e normativo riconosciuto a ciascun dipendente resterà invariato, con il congelamento delle retribuzioni al 31 dicembre 2016», quindi anche con il blocco degli scatti di anzianità. Una decisione che ha fatto infuriare i sindacati, che hanno reagito alla comunicazione di Alitalia scrivendo in una nota congiunta che questa «è la conferma che negli incontri avvenuti non si è trovato alcun accordo o intesa con le organizzazioni sindacali». I rappresentanti dei lavoratori annunciano che la loro posizione è di «assoluta contrarietà nel metodo e nel merito».

Il nuovo Piano industriale
Sia per quanto riguarda la decisione di recesso del contratto nazionale sia per quanto riguarda quella del congelamento degli automatismi, che hanno «assoluta continuità ed efficacia normativa ed economica». Le sigle sindacali saranno impegnate già dai prossimi giorni ad aprire il negoziato sul contratto collettivo nazionale di lavoro, sulla base della piattaforma presentata. Tutto ciò nell'ambito del confronto che dovrà aprirsi a breve sul Piano Industriale che «richiede una informazione dettagliata per consentire al sindacato ed ai lavoratori di conoscere le decisioni assunte dagli azionisti - osservano i sindacati - sia sul futuro dell'impresa che sulle conseguenze sul lavoro».

Stop alla tratta Fiumicino-Malpensa
Solo a seguito della conoscenza del piano industriale potrà e dovrà avviarsi una vera trattativa con l'impresa che dovrà, per la rilevanza di Alitalia nel trasporto aereo e nel paese, coinvolgere il Governo nazionale. Nel frattempo, però, dal 1 febbraio 2017 verrà sospesa la tratta operata da Alitalia che collega Fiumicino a Malpensa. La decisione sarebbe stata presa a causa delle forti perdite registrate sulla rotta, ma è un brutto colpo per la compagnia aerea. La seconda fase del piano industriale di Alitalia prevede anche per questo una profonda rivisitazione del network di breve e medio raggio. La compagnia, secondo quanto si apprende, sta contattando i passeggeri interessati per dare loro la possibilità di modificare il viaggio oppure ottenere il rimborso del biglietto.