23 aprile 2017
Aggiornato 13:30
Alitalia alla resa dei conti

Alitalia chiama ed Hogan risponde: «Da Etihad e Abu Dhabi impegno per il rilancio»

Etihad vuole invertire la rotta di Alitalia e ha scelto la compagnia aerea italiana come partner a lungo termine di Abu Dhabi. Ma persistono sfide importanti sul destino del vettore e il governo attende ancora il nuovo piano industriale

ROMA«Serve un cambiamento, ma la soluzione sarà italiana». Questa la rassicurazione di Etihad, la compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti che è azionista al 49% di Alitalia. L'amministratore delegato James Hogan ha escluso l'ipotesi dell'acquisizione di una quota di Lufthansa e ha rinnovato il suo impegno nei confronti di Alitalia.

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Etihad vuole invertire la rotta di Alitalia
Etihad Airways e il governo di Abu Dhabi restano impegnati ad aiutare Alitalia a invertire la rotta e tornare all'utile. È il messaggio lanciato dal numero di Eithad, James Hogan, alla conferenza globale sul mondo dell'aviazione a Dublino. Un intervento in cui ha elogiato il sostegno dato ad Alitalia dai suoi azionisti di maggioranza del mondo bancario, Unicredit e Intesa Sanpaolo, così come quello garantito dal governo italiano. «Abbiamo recentemente iniettato - ha detto Hogan - 100 milioni di capitale nella compagnia aerea italiana, oltre ad aver convertito obbligazioni in strumenti semi-equity».

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Persistono delle sfide importanti
Questo dimostra l'impegno di Etihad nei confronti di Alitalia e conferma il fatto che Alitalia è un partner a lungo termine di Abu Dhabi. «Etihad e il governo di Abu Dhabi, nostro azionista, sono entrambi impegnati nell'inversione di rotta di Alitalia», ha sottolineato ancora James Hogan. Da quando Etihad ha acquisito la sua quota in Alitalia nel 2014, ha sottolineato Hogan, sono stati compiuti dei progressi, ma persistono delle sfide importanti. «Durante il primo anno dal nostro ingresso - ha spiegato - abbiamo visto progressi grazie ai nuovi investimenti in flotta, prodotti, brand e infrastrutture».Il presidente e Ceo di Etihad ha sottolineato l'impegno per concretizzare quei cambiamenti: «Abbiamo lavorato spalla a spalla con gli altri azionisti, supportando il management nei suoi obiettivi di cambiamento. Abbiamo anche potuto contare sul forte sostegno del governo italiano nei confronti di questa importante azienda nazionale».

Il nuovo piano industriale di Alitalia
Secondo Hogan il management e gli azionisti hanno lavorato sodo per mettere a punto un piano industriale per il futuro sostenibile del vettore e si è detto «fiducioso» che il management e i dipendenti abbracceranno il cambiamento necessario per tornare in pista. «Ma voglio essere chiaro - ha detto il Ceo di Etihad - sarà il management di Alitalia a definire e consegnare il piano industriale, che porterà la compagnia aerea verso il ritorno all'utile». Hogan ha confermato anche l'impegno di Etihad nella strategia di partnership azionarie con Alitalia, Airberlin, Jet Airways, Air Serbia, Virgin Australia, Air Seychelles e Etihad Regional. «Siamo impegnati - ha concluso - nella nostra strategia di equity partner, che significa molto per il nostro business». Hogan ha anche spiegato che con Lufthansa è in discussione un nuovo accordo di code sharing.