23 maggio 2017
Aggiornato 10:30
Etihad annuncia l'addio di Hogan

E così James Hogan lascerà Etihad (e Alitalia) al suo destino

Il numero uno della compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti ha deciso di lasciare il suo incarico per mettere la sua esperienza al servizio di un gruppo che si occupa di investimenti finanziari. E' già partita la caccia al suo successore

FIUMICINO – Svolta in arrivo per Alitalia. Etihad ha annunciato l'addio di James Hogan. I rumors si erano ripetuti frequentemente nelle scorse settimane e, nonostante le smentite, erano in molti a credere che l'ex rugbista numero uno del gruppo Etihad Aviation avrebbe lasciato presto il suo incarico. Sulle sue spalle pesano le crisi di Air Berlin e Alitalia.

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James Hogan lascia Etihad (e Alitalia)
James Hogan lascerà Etihad nella seconda metà dell'anno. L'annuncio arriva dalla stessa compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti che in un comunicato definisce l'addio del suo amministratore delegato, da oltre 10 anni alla guida di Etihad un normale «processo di transizione" . Più probabilmente sull'ex numero uno della compagnia pesano le crisi irrisolte di Air Berlin e Alitalia, ma non mancano tuttavia gli elogi per il lavoro svolto. Il presidente del board di Etihad Aviation Group H.E. Mohamed Fadhel Al Mubarak Mazrouei ha dichiarato: «Siamo molto grati a James. In soli dieci anni, ha supervisionato la crescita della società da un vettore regionale con 22 aerei ad una compagnia aerea globale che conta 120 velivoli, con partnership azionarie con 7 compagnie aeree che insieme servono più di 120 milioni di ospiti ogni anno».

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I ringraziamenti del presidente Mazrouei
Sotto la sua guida, l'azienda ha dato nuove opportunità a migliaia di emiratini e ha rappresentato un elemento chiave nella crescita notevole di Abu Dhabi e degli Emirati Arabi Uniti. «Ci auguriamo che James continui a collaborare con Abu Dhabi in modo nuovo», ha concluso il presidente. A sua volta James Hogan ha detto di essere «molto orgoglioso di quello che abbiamo costruito insieme al board e ai miei 26.000 colleghi in Etihad, così come lo sono per il contributo importante della compagnia agli Emirati Arabi Uniti e alla crescita di Abu Dhabi. L'ultimo decennio ha visto risultati incredibili, ma è solo il primo capitolo della storia di Etihad».

I nuovi progetti all'orizzonte della compagnia degli Emirati
Per posizionare l'azienda verso risultati costanti in un mercato ricco di sfide, il consiglio di amministrazione e il top management continueranno a lavorare ad un'analisi strategica della società. «Dobbiamo fare in modo che la compagnia aerea abbia giuste dimensione e forma – ha aggiunto H. E. Mazrouei -. Dobbiamo continuare a migliorare l'efficienza dei costi, la produttività e i ricavi. Dobbiamo progredire e regolare le nostre partecipazioni azionarie nelle compagnie aeree, fermo restando il nostro impegno nell'attuale strategia».Solo il mese scorso, Etihad Airways ha annunciato un piano per creare una nuova compagnia aerea leisure in Europa attraverso una joint venture con TUI AG. Sono stati inoltre annunciati un nuovo accordo di codesharing con Lufthansa ed un accordo di leasing di aeromobili tra airberlin e Lufthansa.

E' partita la caccia al successore di Hogan
In qualità di azionista di minoranza, Etihad sta partecipando attivamente alla prossima fase del piano di ristrutturazione di Alitalia. H.E. Mazrouei ha aggiunto: «Etihad è una grande compagnia con fondamentali solidi e un team con una profonda esperienza nel settore dell'aviazione e delle compagnie aeree. Questi asset, insieme ad una organizzazione ricalibrata, dotano Etihad di una maggiore agilità e focalizzazione, accompagnando la compagnia nella prossima fase del suo sviluppo».James Hogan invece si unirà ad una società di investimento insieme al CFO di Etihad Aviation Group James Rigney, che lascerà anch'esso la compagnia nel corso di quest'anno. Intanto, è stata avviata un'attività di ricerca su scala globale per individuare un nuovo CEO e un nuovo CFO.