29 maggio 2017
Aggiornato 02:00
Italia in vendita

Le mani francesi sul bancomat del Sistema Italia. Cosa sta succedendo a Generali

Chi vuole scalare Generali? I francesi di Axa o gli italiani di Intesa Sanpaolo? Il ruolo di Mediobanca e quello della politica

ROMA - Come un sinistro scricchiolio. L'operazione che vede la storica compagnia di assicurazioni Generali al centro di una oscura battaglia finanziaria non promette nulla di buono. In ballo c'è un pezzo del sistema economico, finanziario e politico del paese. Ed è soprattutto quest'ultimo mondo, sconsolante, che evoca le maggiori preoccupazioni. Il silenzio tombale che emettono i bercianti politici italiani dà idea della nebbia culturale che avvolge quelle menti.

Cosa sta succedendo
Il bancomat del sistema, quel complesso reticolato che vede intrecciare gli interessi della finanza con quelli della politica, ha un nome: Generali. Non più florida come un tempo, non più valutata come un tempo, il suo valore di borsa è sceso in due anni del 25%, Generali ha il grande pregio che caratterizza tutte le società assicurative: il denaro contante. 74 miliardi per l’esattezza, a cui, ogni volta, il sistema ha chiesto di poter attingere, solitamente sperperando i fondi che riusciva ad ottenere dalla dirigenza della storica assicurazione triestina.

Il ruolo di Mediobanca
Al centro, come una regina posizionata nella zona più strategica della scacchiera, Mediobanca. La banca dei padroni, come da antica definizione in voga ai tempi di Enrico Cuccia: l’uomo del silenzio, che per anni ha dominato il salotto buono industriale del paese. Oggi, capo di Mediobanca, «il pappone delle Generali» come da definizione di Pierre de Gasquet, siede Alberto Nagel, avversario di Carlo Messina, capo di Intesa Sanpaolo, ovvero la banca di sistema che vorrebbe comprarsi Generali. Le malelingue sostengono che l’operazione spregiudicata altro non sia che l’ennesima sfida tra i due, con Nagel pronto a dar battaglia per non perdere rovinosamente come accaduto con Rcs, ceduta allo sconosciuto Urbano Cairo con la compiacenza di Messina.

Axa o Intesa Sanpaolo?
Generali, però, è una altra storia. I giornali, anche se si chiamano Corriere della Sera, sono sacrificabili per evitare il bagno di sangue. La compagnia assicurativa triestina, no. Perché dentro Generali c’è la cassa da cui la politica pesca quando deve difendere asset strategici del paese: Telecom, Alitalia, riacquisto di Btp. Battaglie combattute, e perse. Ma il mondo va così, e questa è la ragione per cui l’Italia è terra di conquista in ogni campo.
I pettegolezzi vogliono che la rocambolesca mossa di Intesa Sanpaolo, un'offerta pubblica di scambio, sia dovuta ad una piano di vendita, studiato da Mediobanca, di Generali ad Axa, assicurazioni francesi. La rischiosità dell’operazione, in un mondo che giorno dopo giorno vede gli stati nazionali abbandonare l’ideologia globalista, non è nemmeno da sottolineare. Per fermare questa operazione il sistema economico finanziario ha schierato l’artiglieria di Intesa Sanpoalo, ovvero l’unico istituto in grado di portare a termine una «conquista» che però potrebbe costare molto cara. La capitalizzazione della banca milanese, nata dalla fusione tra San Paolo e Intesa, è doppia rispetto a quella di Generali e, al momento, si tratta dell’unico istituto di credito italiano in grado di fare un’operazione simile.

Generali compra il 3% di Intesa
Ma da Trieste, sempre su mandato di Mediobanca, Generali ha sparato un potente colpo di artiglieria, acquistando il 3% di Intesa Sanpaolo, attraverso un’operazione di prestito titoli. Oggi, se Intesa Sanpaolo volesse tentare di prendere il controllo di Generali, dovrebbe lanciare uan sanguinosa Opa sul 60% di Generali. Motivo per cui in questo momento, il titolo bancario sta crollando in borsa. Cosa succederà? La banca milanese andrà all'"armageddon" dell'opa s Generali? Con il rischio di dover ricorrere ad un aumento di capitale che, come si evidenzia in queste ore, la borsa non gradisce? Oppure Intesa Sanpaolo si ritirerà, lasciando campo libero all'avanzata dei francesi di Axa?