23 aprile 2017
Aggiornato 13:30
Pechino è più vicina

Cina sempre più vicina: l'Europa apre le porte al turismo (e non solo)

L'Europa punta sul turismo cinese con Welcome Chinese e stipula un'intesa con China Tourism Academy e European Travel Commission

MILANO - L'Europa apre le porte alla Cina. E Roma e Pechino sono sempre più vicine, soprattutto dopo la missione del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, presso il suo omologo cinese. Pechino intende dar vita alla nuova Via della Seta e stringere i rapporti con il continente europeo. Non sorprende, dunque, che l'European Travel Commission (ETC) e China Tourism Academy (CTA), l'organismo del ministero del Turismo cinese, abbiano firmato a Pechino gli accordi di partenariato per lo sviluppo delle attività di promozione e implementazione del 2018, anno dell'Europa in Cina. Alla sigla degli accordi hanno partecipato il professor Dai Bin, presidente CTA, Eric Philippart, special counselor of EU for 2018 EU-CHINA Tourism Year, Jacopo Sertoli, ceo Welcome Chinese, Eduardo Santander, executive director ETC, e Tom Jenkins, executive director ETOA.

Leggi anche: "Il ritorno del sogno cinese che ci sovrasterà"

L'Europa punta sul turismo cinese
In un'Europa che perde competitività l'incoming dalla Cina è un asset strategico fondamentale. Nel 2016 i cinesi in Europa sono stati circa 11 milioni, solo l'1% della popolazione. La Cina è la nazione che spende di più in viaggi internazionali. La spesa annuale del turismo cinese oltre confine (120 milioni di turisti) supera i 200 miliardi di dollari. Attraverso il piano di promozione varato ieri a Pechino, l'Europa aspira perciò a diventare la migliore destinazione globale per i turisti cinesi. E questo obiettivo si inserisce perfettamente nel programma di rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali.

Il turista cinese e le sue scelte di viaggio
Indispensabile in questo processo è la formazione delle imprese nei diversi Paesi Europei. La European Travel Commission, per questo fondamentale compito, ha selezionato Select Holding e "Welcome Chinese", l'unica certificazione ufficiale riconosciuta dal Governo cinese con sede centrale a Roma per l'Europa, come partner in esclusiva per lo sviluppo delle relative attività istituzionali ed organizzative. Il turista cinese ha abitudini e cultura profondamente diverse che influenzano enormemente le scelte sui viaggi: primo ostacolo quello linguistico, poi ci sono limitazioni sui pagamenti elettronici, diffidenza sulla sicurezza della persona, abitudini e usi.

Cosa farà Welcome Chinese
Welcome Chinese si occupa di trasferire agli operatori tutti quegli aspetti del 'cosa vuole e cosa si aspetta il nuovo turista cinese'. In vista del 2018 anno del turismo Europa-Cina partiranno una serie di iniziative in tal senso, come ad esempio i percorsi di education alle imprese alberghiere che confluiranno in incontri per l'attuazione di protocolli di intesa con gli operatori cinesi durante l'ITB di Shanghai a maggio 2017. Il programma Europa-Cina si focalizzerà sulla specificità della domanda e sui modelli di comportamento dei visitatori cinesi.

L'unica realtà ufficiale approvata dal governo cinese
Spetterà a questo progetto implementare i modi per garantire i flussi di crescita - delineando nuove opportunità e mete turistiche - e che l'accoglienza dei visitatori cinesi superi le loro aspettative. Avere la Cina come meta-partner aiuterà a comprendere meglio le esigenze dei visitatori orientali nell'UE. Welcome Chinese è l'unica realtà ufficiale approvata dal governo cinese, in grado di trasferire questo know how e assicurare - attraverso gli accordi in esclusiva con i più importanti tour operator e i grandi hub di comunicazione cinesi - i "numeri" all'operazione.

Una certificazione esclusiva
La Certificazione Welcome Chinese è uno standard esclusivo, che permette alle strutture del turismo incoming di accedere ad un network riconosciuto consentendo di indirizzare con specifici requisiti il vasto mercato di visitatori cinesi e distinguersi dalla concorrenza. Chi la possiede gode di una visibilità speciale, marchio autentico di garanzia riconosciuto da parte degli operatori turistici cinesi e dagli enti istituzionali preposti alla gestione del turismo outbound dalla Cina.

300milioni di turisti cinesi in giro per il mondo
«La Cina, ad oggi, è il mercato turistico più importante e sempre di più lo diventerà in futuro. Si stima che nel 2030 saranno oltre 300 milioni i turisti cinesi che viaggeranno, e che ci sia un anno designato per la cooperazione sul turismo - ha affermato Jacopo Sertoli, Ceo di Welcome Chinese - è una straordinaria opportunità anche e soprattutto per l'Italia dove le aziende già certificate e quelle che vorranno certificarsi potranno beneficiare di questa importante occasione»

Come cambia il turismo
I visitatori cinesi interpretano l'Europa come un'unica destinazione e considerano in particolare l'Italia come una meta da sogno. Non a caso sarà Venezia la Capitale Europea nella quale si terrà, a gennaio 2018 a Palazzo Ducale, l'evento di inaugurazione dell'anno speciale, dove interverranno le maggiori Autorità politiche cinesi ed europee oltre a delegazioni di tour operator. L'evento di chiusura si terrà invece a Macao a dicembre 2018. «Il 2017 è, dunque, l'anno di preparazione allo sviluppo dell'incoming, mentre il 2018 quello di implementazione - ha affermato Eduardo Santander, Executive Director di ETC. Per agire bene sul mercato cinese occorre aggiornarsi sulle aspettative di un turista che sta cambiando, adora l'Europa e in particolare l'Italia, ma non vuole essere più confinato nel format convenzionale del viaggiatore di massa.