22 maggio 2017
Aggiornato 23:00
La Nutella si mangia i cioccolatini

Ferrero da record: fa shopping negli Usa e si compra Fannie May per 115 milioni di dollari

Ferrero ha deciso di acquistare il produttore di cioccolato americano Fannie May per 115 milioni di dollari. L'operazione espande il suo portafoglio prodotti negli Stati Uniti e dovrebbe concludersi entro maggio

La Ferrero ha deciso di acquistare Fannie May. (© Fabrizio Pepino | ANSA)

MILANO - Ferrero International ha acquisito il produttore di cioccolato americano Fannie May per 115 milioni di dollari. Ad annunciarlo è il gruppo dolciario di Alba con una nota. Inoltre Ferrero stipulerà un accordo strategico di partnership commerciale con l'obiettivo di includere una selezione di prodotti Ferrero e Fannie May nei cesti regalo e nei siti di e-commerce di 1-800 Flowers.com.

Ferrero compra Fanny May
Fannie May è stata fondata nel 1920 a Chicago da H. Teller Arcibald. Attraverso i suoi marchi, Fannie May e Harry London, la società offre una gamma completa nelle categorie delle tavolette di cioccolato, confezioni regalo e altri snack. I prodotti Fannie May sono principalmente distribuiti attraverso canali on line che fanno leva sulla piattaforma di e-commerce 1-800 Flowers.com, la rete di negozi di vendita diretta, principalmente in Illinois, così come attraverso vendita al dettaglio e attività di produzione per conto terzi e private label.

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Ferrero Usa impiega già 225 dipendenti
Ferrero, dal canto suo, è entrata negli Stati Uniti nel 1969 con Tic Tac, diventato presto un'icona tra le caramelle alla menta. Successivamente Ferrero ha introdotto sul mercato Ferrero Rocher e Nutella. Ad oggi Ferrero Usa impiega circa 225 dipendenti suddivisi tra la sede di Parsipanny (New Jersey) e le strutture di assemblaggio e packaging a Somerset (New Jersey), a cui si aggiungono circa 500 lavoratori stagionali. Il mercato statunitense rappresenta per Ferrero il quinto per importanza su scala globale. «Fannie May ha un vissuto strategico e culturale molto coerente con noi e siamo lieti che le sue persone di valore, il suo marchio premium e i suoi prodotti di qualità entrino a far parte del nostro gruppo», ha detto Giovanni Ferrero, ceo del gruppo.

L'obiettivo è la conquista del mercato statunitense
Gli Stati Uniti rappresentano un importante mercato con un grande potenziale e Ferrero intende accrescere la sua presenza in esso. A seguito della chiusura della transazione, Fannie May continuerà a operare come entità e marchio autonomi, all'interno del gruppo Ferrero, se necessario anche con il supporto della Ferrero Usa. Manterrà, inoltre, lo stabilimento produttivo di Fannie May in Ohio, così come i centri di distribuzione in Ohio e Illinois e continueranno a operare attraverso la rete di vendita al dettaglio di Fannie May, con ulteriori piani di crescita nel corso del tempo.

La transazione dovrebbe avvenire entro maggio
Ferrero intende lavorare in continuità con il management di Fannie May esistente e intende mantenere i propri uffici statunitensi a Parsipanny (New Jersey) e le proprie strutture di assemblaggio e packaging a Somerset (New Jersey). «Abbiamo intenzione di avvalerci dell'organizzazione esistente per supportare la crescita dei marchi Fannie May e Harry London. Siamo fiduciosi che ci siano significative opportunità di sostenere la crescita di Fannie May, facendo leva sulle capacità di Ferrero di vendere nuovi prodotti sostanzialmente attraverso una più ampia offerta di canali", ha sottolineato il ceo. La transazione è soggetta ad approvazione delle autorità competenti e si presume che venga chiusa per la fine di maggio.