24 aprile 2017
Aggiornato 22:30
In Italia aumentano gli inattivi

Istat, cala la disoccupazione ma gli italiani rinunciano a cercare il lavoro che non c'è

In Italia nel mese di febbraio è diminuita la disoccupazione, anche quella giovanile. Ma parallelamente è aumentato il numero degli inattivi, cioé coloro che rinunciano a cercare un lavoro

(© ANSA/GIORGIO ONORATI)

ROMA - A febbraio cala la disoccupazione, ma aumenta il numero di coloro che non cercano più lavoro. L'occupazione resta ferma sui livelli degli ultimi quattro mesi e cresce solo tra gli over 50 per effetto dell'aumento dell'età pensionabile. Sale il numero di lavoratori a termine, mentre calano i lavoratori a tempo indeterminato e restano stabili gli indipendenti. E' la fotografia del mercato del lavoro scattata dall'Istat.

In Italia cala la disoccupazione, ma...
Nel Belpaese cala la disoccupazione, anche tra i giovani. Soddisfatto il premier Paolo Gentiloni che ha affidato ad un tweet il suo commento: «L'impegno per le riforme ottiene risultati. E continua". Secondo i dati provvisori diffusi dall'Istituto di statistica, il tasso di disoccupazione è sceso, a febbraio, all'11,5% (-0,3 punti percentuali) riportandosi così sui livelli di agosto 2016. Per i giovani il calo è stato decisamente più forte: il tasso di disoccupazione è diminuito di 1,7 punti, al 35,2%, toccando il minimo dall'agosto del 2012 quando era al 34,8%.

Cresce il numero degli inattivi
Guardando nel dettaglio i dati si scopre, però, che in un mese si è registrato un calo di 41mila disoccupati giovani a fronte di un aumento di 38mila inattivi e di un'occupazione sostanzialmente stabile. Complessivamente il numero degli inattivi, di coloro cioè che non risultano nè occupati nè in cerca di lavoro, è in crescita, rispetto a gennaio, dello 0,4%, pari a +51 mila unità. Sul fronte dell'occupazione invece la situazione rimane stabile. Cresce il numero di donne occupate e cala quello degli uomini. L'occupazione aumenta tra gli ultracinquantenni e diminuisce nelle restanti classi di età: per gli over 50, infatti, l'aumento è di 60mila occupati in un mese e di 402mila in un anno.

Poletti: "Le riforme funzionano"
Su base annua calano sia i disoccupati (-0,6%, pari a -18 mila) sia gli inattivi (-2,7%, pari a -380 mila). Si conferma, poi, la tendenza all'aumento del numero di occupati (+1,3%, pari a +294 mila). Positivo il giudizio del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti: «I dati di oggi delineano un quadro del mercato del lavoro complessivamente stabile su base congiunturale e in crescita su base annua. In particolare, gli occupati in un anno sono aumentati di 294mila unità, confermando, anche questo mese, un ritmo di aumento dell'occupazione superiore a quello del Pil».