23 aprile 2017
Aggiornato 13:30
Mancano all'appello asiatici e americani

Battuta d'arresto per il turismo a Parigi, colpa degli attentati

Tra gennaio e giugno ci sono stati un milione di turisti in meno rispetto allo stesso periodo del 2015. In totale negli hotel della regione Ile-de-France sono stati registrati 14,9 milioni di arrivi nei primi sei mesi del 2015, una diminuzione del 6,4 per cento. A Parigi il calo è stato dell’11,4 per cento.

PARIGI - Mancano all'appello soprattutto i turisti asiatici e americani: così il turismo a Parigi è crollato, quest'estate, principalmente a causa dell'allarme terrorismo.
Un'estate molto diversa dalle altre. Ai piedi del Sacre Couer, il numero di militari e poliziotti supera quello dei turisti. «Vediamo auto della polizia dappertutto - dice questa turista tedesca - ma non significa affatto che sta per accadere qualcosa di brutto». «Vedere tutta questa polizia e militari in giro...devo essere onesta, mi rassicura - dice una turista inglese - sento la loro presenza».

20% dei voli cancellati dopo l'attentato di Nizza
Tuttavia, i numeri di un forte calo della presenza turistica a Parigi parlano chiaro. Diminuzione del 20% delle prenotazioni aeree verso la Francia, dopo l'attentato di Nizza. Una nuova battuta d'arresto per il turismo dopo gli attentati di gennaio e novembre 2015.
«Se non ci fosse stato l'attentato di Nizza, avrei detto che l'autunno si sarebbe presentato sotto auspici interessanti - spiega Thomas Deschamps, responsabile dell'osservatorio economico e statistico del turismo a Parigi - ma con i fatti di Nizza è vero che c'è stata una frenata sulle prenotazioni, specialmente i clienti americani e asiatici».