22 maggio 2017
Aggiornato 23:00
Industria 4.0

Calenda: «La strategia nazionale punta sull'efficienza energetica»

Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, è intervenuto al convegno Going to G7 Enery organizzato dal centro studi americani a Roma.

ROMA - La strategia energetica nazionale che il governo sta articolando punta a favorire i meccanismi per aumentare l'efficienza energetica. Lo ha affermato il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda intervenendo al convegno 'Going to G7 Energy' organizzato dal Centro studi americani a Roma.

Calenda: Dobbiamo migliorare l'efficienza energetica
«Dobbiamo - ha spiegato Calenda - raggiungere gli obiettivi molto sfidanti di riduzione delle emissioni che derivano dai trattati internazionali. Dobbiamo farlo in una sicurezza energetica cioè sicurezza degli approvigionamenti e della rete e dobbiamo farlo sviluppando i settori industriali. Ad esempio: probabilmente oggi gli obiettivi di riduzione delle emmissioni si hanno più lavorando sull'efficienza energetica che incentivando le rinnovabili. Ma lavorare sull'efficienza energetica vuol dire per esempio lavorare sull'edizilia, cioè sulla costruzione e ristrutturazione di edifici secondo canoni di efficienza energetica in modo molto più stringente di quanto fatto fino ad oggi».

«La strategia energetica nazionale è fondamentale»
«Allo stesso modo vuol dire lavorare sul parco circolante delle autovetture. Tutti questi elementi sono driver di crescita che non sono la vecchia concezione della politica energetica che era 'voglio pagare il meno possibile in maniera che il mio prodotto esca a un prezzo più basso'. Questa componente oggi c'è ed è importante. Dobbiamo continuare a lavorare sui prezzi ma oggi va molto oltre. E' di per sé stessa un settore industriale importante quanto l'innovazione nella manifattura. Se potessi quindi definire in tre parole, noi abbiamo tre blocchi di cui due già in piedi: il piano straordinario per il made in Italy, oramai al terzo anno, e il piano per l'innovazioone nella manifattura, industria 4.0. Il pezzo di strategia energetica nazionale completa il terzo pilastro che per noi è fondamentale».